Il video è un omaggio al grande pittore rinascimentale Giovanni Antonio de’ Sacchis, noto come il Pordenone, figura centrale della storia dell’arte italiana e parte integrante del patrimonio culturale di Pordenone e del Friuli Occidentale. Questo tributo si inserisce nel contesto della candidatura della città a Capitale della Cultura 2027, celebrando il legame profondo tra il territorio e i suoi maestri d’arte.
L’ideatore e autore del progetto è Alberto Magri, artista, illustratore e restauratore originario di Pordenone. Cresciuto in una famiglia profondamente legata al mondo dell’arte, Alberto ha mosso i suoi primi passi all’interno della storica bottega di restauro Magri, una delle più antiche della regione, fondata dal padre Giancarlo Magri. Quest’ultimo è un rinomato restauratore, che insieme ai figli Giovanni e Alberto, ha operato su numerosi capolavori, restituendo alla collettività opere d’arte di inestimabile valore.
La bottega Magri si distingue per l’abilità nel coniugare tradizione e innovazione nel campo del restauro, portando avanti un sapere che si è affinato nel tempo grazie a un’approfondita conoscenza delle tecniche artistiche e alla continua ricerca. Tra i lavori più prestigiosi realizzati dalla famiglia Magri spiccano il restauro di affreschi inediti, tra cui lo studiolo di Giovanni Antonio de’ Sacchis, scoperto dallo stesso Giancarlo Magri, oltre a interventi su opere di grandi maestri come Pomponio Amalteo e Michelangelo Grigoletti.
Nel corso della sua carriera, Giancarlo Magri ha svolto un ruolo cruciale nella salvaguardia del patrimonio artistico regionale, operando anche su capolavori a rischio di deterioramento, specialmente a seguito del terremoto del 1976. Il suo lavoro, caratterizzato da un’accurata ricerca storica e documentaria, ha permesso di riportare alla luce opere dimenticate e di conservarle per le generazioni future. La lungimiranza della famiglia Magri si manifesta anche nella creazione di un ricco archivio fotografico e documentario, oggi un punto di riferimento per studiosi e ricercatori dell’arte.
Alberto Magri ha ereditato e sviluppato questo prezioso bagaglio di conoscenze, affiancando all’attività di restauro una carriera artistica poliedrica. Il suo lavoro spazia tra illustrazione, pittura, murales, video documentari e divulgazione culturale, con un approccio innovativo che fonde elementi tradizionali con tecniche moderne. La sua missione è quella di valorizzare il patrimonio artistico e naturalistico del Friuli Venezia Giulia, trasmettendo alle nuove generazioni il fascino della scoperta e la consapevolezza dell’importanza della memoria storica.
Con questo tributo, Alberto e la sua famiglia continuano a essere custodi e narratori della bellezza del Friuli Venezia Giulia, unendo l’eredità del passato con l’innovazione del presente per ispirare il futuro.
Immagini tratte dal volume La casa del Pordenone a cura di Alberto Magri, Ed. Al segno, 2019.
Foto: Elio e Stefano Ciol, Marco Stucchi.
Musica: Filippo Tramontana