
Voglio festeggiare questa giornata, purtroppo consapevole che c’è ancora moltissimo da fare per garantire alle donne pari opportunità e per valorizzare il loro ruolo nella società. Non possiamo fermarci alla celebrazione, ma è nostro compito, come uomini, dimostrare con i fatti l’impegno per il cambiamento.
Tuttavia, credo che sia importante riconoscere e onorare le donne che ogni giorno, nonostante le difficoltà, contribuiscono a rendere il mondo un posto migliore.
Per questo, voglio dedicare questa giornata alle donne della mia vita: la mia mamma, mia sorella, mia moglie e le mie tre bambine, oltre a tutte le amiche e collaboratrici che impreziosiscono la mia esistenza.
Lo faccio condividendo un’immagine di Silvia Zenari, botanica e geologa pordenonese, a cui è intitolato il nostro Museo di Storia Naturale. Prima o poi le dedicherò un libro illustrato, affinché possa essere di ispirazione per le giovani donne, vista l’importanza del suo lavoro e del suo impegno in un mondo dominato dagli uomini e segnato da instabilità e guerre… proprio come oggi.